Gabriel ha scritto:
Il medioevo torna a vivere il 25-26 aprile e il 31 maggio 2009 a Sermoneta
L'INIZIATIVA A CURA DELL'ASSOCIAZIONE NOVA AETAS
Cosa ci fanno dei cavalieri crociati, accampati nei pressi di Latina? La domanda è lecita trattandosi della “città più giovane d'Italia”, ma la provincia pontina dà costantemente prova del suo interesse per il periodo medievale, che vede più o meno partecipi e protagonisti molti dei suoi comuni più antichi. Sagre, rievocazioni e sfilate in costume non mancano di certo, questa volta, però, il fermento è di tutt'altro tipo: non si tratta, infatti, di guardare lo spettacolo del medioevo, bensì di viverlo in prima persona. Il merito di questo tuffo nel passato è dell'associazione ludico-culturale onlus Nova Aetas di Latina che organizzerà in data 25-26 aprile la simulazione storica della presa di un presidio nelle mani di guerrieri mori, da parte di soldati crociati e il prossimo 31 maggio “una giornata nel 1200”. Dichiara il vicepresidente RANIERO MARIOTTI “non avremmo potuto fare tutto questo senza l'aiuto del sindaco di Sermoneta GIUSEPPINA GIOVANNOLI e dell'assessore CLAUDIO DAMIANO che appoggiano l'iniziativa con il patrocinio del comune di Sermoneta e grande merito va anche all'assessore prov.le FABIO BIANCHI al consigliere prov.le RENZO SCALCO oltre che al presidente della provincia di Latina ARMANDO CUSANI che ha approvato gli eventi proposti concedendo il patrocinio della provincia di LATINA. Per l'occasione il bastione di Torrenuova in Sermoneta tornerà indietro di 800 anni, grazie ad allestimenti specifici e all'opera dei volenterosi ragazzi di Nova Aetas, che si impegnano a rivivere il più fedelmente possibile la vita degli uomini di quel tempo. “Lo studio della storia, i costumi riprodotti da immagini coeve, la collaborazione con appassionati ed esperti del settore, sono tutti fattori che fanno progredire giorno dopo giorno la nostra attività” ci dice il PRESIDENTE AGOSTINO PERNA. “Noi facciamo GRS – spiega – ovvero “Gioco di Ruolo Storico”, il divertimento è quello di una recita d'improvvisazione, la cui coerenza è garantita dallo sviluppo e l'organizzazione di una vicenda storicamente credibile e da informazioni specifiche date di volta in volta ai partecipanti.” L'aspetto culturale è evidente, tanto da interessare non solamente ragazzi o aspiranti attori, ma addirittura professori (membri attivi dell'associazione). È proprio il caso di dire che la storia continua, perché, al di là della volontà di riprodurre almeno in parte il medioevo, Nova Aetas porta l'attività sul piano umano, cercando nelle situazioni vissute in gioco le problematiche storiche, morali e intellettuali per intavolare una discussione che abbia come protagonista il nostro tempo e la nostra vita quotidiana, per prendere direttamente dalla storia vissuta ciò che la storia può insegnarci.